Il capo dell’Agenzia indonesiana antidroga ha proposto la costruzione di un carcere di massima sicurezza su un’isola sperduta dell’arcipelago sorvegliata da coccodrilli per rinchiudervi i trafficanti di droga condannati a morte!

Il capo dell’Agenzia, Budi Waseso, sarebbe disposto a recarsi personalmente in molte parti dell’arcipelago per cercare i coccodrilli più feroci ed affamati da mettere a guardia dell’istituzione che richiede.

Secondo Waseso, i coccodrilli sarebbero meglio delle guardie per evitare le fughe dei prigionieri detenuti per il traffico di droga, dal momento che, a differenza degli esseri umani, non cedono ai tentativi di corruzione. Decine di condannati a morte per traffico di stupefacenti sono nel braccio della morte in Indonesia: otto prigionieri, di cui sette stranieri, sono stati giustiziati nello scorso mese di aprile. Nonostante le leggi indonesiane sulla droga siano tra le più severe al mondo, gli stupefacenti circolano ampiamente nelle carceri. Detenuti, guardie e poliziotti vengono regolarmente arrestati per diversi tipi di reati, primo su tutti la corruzione.

Budi Waseso ha respinto le preoccupazioni sui diritti dei detenuti. “Non è una violazione dei diritti umani quando a uccidere è un coccodrillo“, ha detto scherzando. L’Indonesia ha avviato una dura campagna contro il traffico di droga e quest’anno nel Paese sono stati giustiziati 14 trafficanti che erano stati condannati.

Questo progetto di carcere custodito da coccodrilli è ancora nella fase iniziale. Infatti non sono stati ancora decisi né il luogo e neanche la potenziale data di apertura.

Argomenti simili all'articolo che hai appena letto:

Share and Enjoy !

0Shares
0 0 0