Le viscere della piramide di Quetzalcoatl, il Serpente Piumato, uno dei tre più grandi monumenti del famoso sito di Teotihuacan – la “casa degli dei” (Nahuatl), a 50 km al nord est di Città del Messico – svelano un nuovo segreto. Ma che non fa altro che aggiungersi ai tanti misteri di questi luoghi! Venerdì 24 aprile 2015 è stato scoperto del mercurio (un metallo liquido) in una delle camere sotterranee situate all’estremità del tunnel sacro, ad una profondità di 18 metri, in un lungo corridoio di 103 metri rimasto sigillato per quasi 2000 anni.

Questo simboleggerebbe un fiume sacro sotterraneo? “Non mi aspettavo di trovare del mercurio nel terreno,” esclama l’archeologo messicano Sergio Gomez, dell’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia del Messico (Inah), che esplora molto meticolosamente questi locali dal 2009, e al quale gli si deve la scoperta di migliaia di oggetti. Ricordiamo ancora quelli ritrovati nel mese di ottobre 2014 come delle straordinarie sculture scolpite nella giada, ornamenti preziosi, resti di ossa di giaguaro, conchiglie e ancora proiettili di caoutchouc.

Per gli archeologi, la presenza di questo elemento (molto tossico per l’uomo) potrebbe essere un altro segno che conduce al ritrovamento prossimo di una tomba sovrana, tanto ricercata a Teotihuacan e ancora mai scoperta su questo sito contemporaneo dell’Antica Roma.

Gli antichi mesoamericani sapevano produrre il mercurio liquido scaldando il minerale di cinabro che utilizzavano per il loro pigmento rosso sangue. I Maya usavano il cinabro per colorare gli oggetti di giada. Altre popolazioni sudamericane, lo utilizzavano per coprire le statue in oro…

Cinabro e Mercurio

Il cinabro è un composto costituito da oltre l’80% di mercurio. Si presenta sotto forma di polvere. Esso è probabilmente il pigmento più sacro di tutte le culture mesoamericane (per le civiltà precolombiane, l’area geografica che comprende il Messico, il Guatemala, il Belize e l’Honduras). Nelle sepolture, il cinabro ricopriva le ossa degli individui di alto rango, così come alcune offerte. Uno dei più grandi giacimenti di cinabro conosciuto in Messico si trova nella Sierra Gorda, nello stato di Querétaro. E’ bruciando il cinabro, che viene recuperato il mercurio. In epoca coloniale, le miniere di cinabro erano molto sfruttate perché il mercurio era necessario per separare l’argento e l’oro dalle impurità.

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