Qualche giorno fa il Parlamento Europeo ha votato a favore della “net neutrality”, la cosiddetta “neutralità di Rete”, divenendo, l’Unione Europea, se tutto va bene, il più grande “blocco” al mondo di Stati che daranno seguito a questa proposta. In particolare, il progetto prevede due grandi innovazioni: l’abolizione entro dicembre 2015 delle tariffe di roaming e la neutralità della Rete. Ma in che cosa consiste questa neutrality?

 net-neutrality-rete-neutralita

Il Parlamento Europeo ha avuto una votazione storica sulla questione della neutralità della Rete. In particolare, la net neutrality è un principio per l’accesso degli utenti a internet che previene la possibilità che i provider internet possano discriminare – bloccando o rallentando – alcuni servizi, siti o applicazioni provenienti da operatori concorrenziali. Questa possibilità, in particolare, era quella prevista all’inizio degli anni ’90, ma, visto il progresso tecnologico, tutto è stato rimesso in discussione.

Da adesso in poi, se il progetto diverrà definitivo, la regola sarà quella per la quale i servizi di accesso internet saranno soggetti al principio di neutralità della Rete, mentre particolari e speciali servizi (come quelli di video on demand o assistenza medica) continueranno a funzionare come prima rimanendo immuni alla neutrality.

Adesso, però, si aspetta che la proposta venga approvata anche dal Concilio per essere attuata.

Argomenti simili all'articolo che hai appena letto: