Spencer è il nome del robot che, da lunedì 30 novembre 2015, supporta i viaggiatori dell’aeroporto internazionale di Schiphol, vicino ad Amsterdam. Sviluppato da un team dell’Università di Örebro, in Svezia, farà i suoi primi passi nel mondo reale. Funzionerà?

Robot guida aeroporto di Amsterdam

Una zona difficile

Un aeroporto è un luogo difficile per la circolazione di un robot. Ci sono molti vetri ed è un ambiente che cambia di continuo a causa di ostacoli temporanei come carrelli, code d’attesa o bagagli ammucchiati“, spiega Achim Lilienthal, uno dei progettisti della macchina. Per garantire che Spencer non si perda in questo labirinto, gli scienziati lo hanno riempito di circuiti con mappe della zona aeroportuale e lo hanno dotato di un laser che misura in tempo reale la sua distanza con gli ostacoli provvisori.

Comportamento. Un altro aspetto di questo progetto, finanziato dalla Commissione Europea e la compagnia KLM, è quello di migliorare l’interfaccia e il comportamento del robot per facilitare il rapporto uomo-macchina. Spencer, per esempio, è stato programmato per imparare a bypassare i gruppi di persone piuttosto che passare in mezzo e per assicurarsi che il viaggiatore non si perda in un lungo percorso.

Il robot circolerà nell’aeroporto per una settimana. Successivamente il suo programma sarà analizzato e aggiornato per una nuova serie di test. Inoltre, saranno implementate altre applicazioni come la visualizzazione sul suo schermo di informazioni sui voli in tempo reale, con i relativi ritardi e in differenti lingue. Alla fine, Spencer potrebbe essere inserito in diversi aeroporti, ma anche in altri luoghi aperti al pubblico come i musei.

Argomenti simili all'articolo che hai appena letto:

Share and Enjoy !

0Shares
0 0 0