Un giornale britannico accusa Samsung di barare durante i test di consumo energetico dei televisori prodotti dal gruppo coreano. E’ The Guardian che rivela il caso: dei test condotti da un gruppo di ricerca indipendente sostiene che i televisori di marca Samsung consumano meno energia durante i controlli sul consumo che in condizioni reali di utilizzo. Alcuni di loro reagiscono come se avessero rilevato una situazione di test riducendo il loro consumo.

Diversi modelli di televisori Samsung sarebbero capaci di impostare automaticamente alcuni parametri per un consumo di energia ridotto quando sono sottoposti a un test, salvo poi modificarli quando la prova è finita. La luminosità e il contrasto tornerebbero al massimo, e il consumo di energia pure.

Questo è ciò che afferma il rapporto – inedito – emesso da ComplianTV, un gruppo finanziato dall’Unione Europea che coinvolge dieci organizzazioni tra cui tre laboratori e che è responsabile della valutazione di conformità dei televisori su l’etichettatura energetica e l’eco-design. La società Samsung smentisce formalmente le accuse.

In causa una caratteristica rilevante

Secondo le informazioni del quotidiano britannico, è in discussione una funzione introdotta nel 2011, denominata “motion lighting”, progettata per eludere i test. Essa riduce la luminosità dello schermo e quindi il consumo di potenza a seconda del tipo di immagini visualizzate sullo schermo, comprese quelle utilizzate per i test standardizzati definiti dalla Commissione Elettrotecnica Internazionale (IEC).

L’azienda Samsung ha spiegato che questa funzione non è attiva solo durante i test, ma che si tratta di un parametro di default, attivo in condizioni reali di utilizzo, che può essere disattivato solo se l’utente modifica le impostazioni disattivando la modalità Standard dello schermo. La Commissione europea ha annunciato che indagherà sulla vicenda e proporrà un test ricordando che l’uso di dispositivi di manipolazione (“defeat device”) è proibito.

Argomenti simili all'articolo che hai appena letto: