L’ente militare americano ha selezionato due team provenienti da alcune università statunitensi per farli partecipare ad un programma davvero ambizioso: quello di integrare un impianto all’interno del cranio umano per aiutare i veterani di guerra che hanno perso la memoria, a causa di vicende vissute durante le battaglie o di traumi, a rimettere a posto quella area del cervello.

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Il progetto proveniente dall’ente DARPA, la divisione del governo degli Stati Uniti relativo allo sviluppo di nuove tecnologie da mettere a disposizione dei militari, è davvero ambizioso: esso prevede di integrare all’interno del cervello umano un impianto in grado di far riacquistare la memoria ai veterani di guerra che a causa di traumi e ingiurie l’hanno persa. Il DARPA ha selezionato dei ricercatori dell’Università della California e della Pennsylvania per essere coadiuvata in questo compito.

Ciò che, nello specifico, il progetto prevede è che gli scienziati dovranno costruire un impianto, da installare all’interno del cervello umano, comprendente degli elettrodi che trasporteranno i segnali elettrici a specifiche aree del cervello. A quanto pare un sistema simile ha già dato risultati positivi per la cura del Parkinson e di altri disturbi celebrali.

Secondo le stime del Governo Americano, dal 2000 ad oggi i veterani di guerra che soffrono di disturbi alla memoria sono oltre 270 mila mentre, tra i civili, si contano 1.7 milioni di persone con problemi del genere.

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