Sono ormai più di 15 anni che gli SMS hanno iniziato a far parte della nostra vita, e da allora nessun utente ne ha più potuto fare a meno. Almeno fino ad ora. Con le nuove tecnologie, infatti, pare che presto il predominio degli Short Messages finirà, per lasciar spazio ad altri mezzi di comunicazione come WhatsApp e simili: basti pensare che dal 2012 al 2013 il numero di SMS inviati è decresciuto dai 152 ai 145 miliardi.

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L’incredibile riduzione di numero di messaggi di testo inviati da un cellulare ad un altro conferma proprio ciò che si pensava da tempo, ossia che molti utenti stanno abbandonando il “vecchio” metodo di comunicazione scritta per rivolgersi alle app presenti negli store virtuali dei nostri smartphone. Mentre in passato, infatti, l’unico modo per parlare via “text” erano gli SMS, adesso il mercato offre non solo metodi più veloci, ma anche più economici e divertenti.

Scaricare app come WhatsApp, Viber o Skype dai negozi virtuali non costa nulla e consente di dialogare con chiunque possegga uno smartphone senza dover sborsare un centesimo: sembrano lontani, adesso, i tempi nei quali si era “schiavi” delle tariffe imposte dagli operatori telefonici! Ma non solo: comunicare tramite messaggistica istantanea consente di inviare emoticon, fotografie o addiritura messaggi vocali per rendere la conversazione molto più ricca e divertente.

Anche se si è ancora lontani dall’abbandono definitivo degli SMS, appare chiaro che l’evoluzione tecnologica non risparmierà nemmeno questo mezzo di comunicazione.

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