Euro 2016: scarpe da calcio in poliestere e carbonio
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Dove essere abbastanza leggera per una corsa di 90 minuti, ma altrettanto rigida per proteggere il piede e consentire colpi potenti; la scarpa da calcio deve assicurare un solido sostegno sui tappeti erbosi (a volte anche scivolosi), senza impedire veloci cambi di direzione o minacciare torsioni della caviglia.

La scarpa da calcio deve risolvere equazioni complesse; anche se non si trascura il marketing con una serie di colori vivaci, i produttori puntano soprattutto sull’innovazione tecnologica per vendere i loro prodotti. Dimenticate, dunque, i vecchi modelli del secolo scorso. Da una decina di anni, le novità si sono succedute a rotta di collo, imponendo nella loro realizzazione materiali compositi (poliestere e poliuretano per renderle leggere, impermeabili e più facili da colorare), e una suola in fibra di carbonio nella quale sono inseriti i tacchetti, in varie forme, a seconda delle diverse tipologie di terreno.

Gli Euro 2016 servono, come ogni grande competizione internazionale, da vetrina per presentare i nuovi modelli. Cristiano Ronaldo propone il “Mercurial Superfly V” della Nike con una suola 40% più leggera rispetto al modello precedente, e materiale “tessuto” molto flessibile che garantisce una più stretta interazione con la palla e una migliore stabilità. Nella squadra francese, Paul Pogba propone il modello cromato Mercury Adidas, senza lacci, che offre una superficie incredibilmente liscia, mentre Antoine Griezmann indossa le Tricks bicolore di Puma con la suola particolarmente flessibile per una maggiore velocità.

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