La possibilità di realizzare oggetti grazie alle stampanti 3D è, ormai, sempre più diffusa. Questa volta, però, la tecnologia in oggetto ha raggiunto livelli davvero alti: in Galles, infatti, è avvenuta la prima ricostruzione facciale, tramite stampante 3D, di un uomo che aveva avuto ingenti danni a seguito di un sinistro stradale. Le possibilità che si prospettano, per il futuro, sono davvero illimitate.

 stampante-3d-viso-ricostruzione

La tecnologia a volta diverte, delle altre aiuta: come nel caso di Stephen Power. Power aveva, infatti, subito un drammatico incidente, mentre si trovava a bordo della sua motocicletta, che gli era costato lesioni e fratture in viso. Grazie ad una stampante in 3D, però, è stato possibile ricostruire esattamente il suo viso manipolandone la forma prima che gli venisse trapiantata. Ovviamente ciò ha comportato la realizzazione su scala delle forme del viso da impiantare.

Dopo circa 20 anni, il brevetto delle stampanti 3D è – finalmente – spirato, tanto che adesso tutte le aziende che vogliono potranno cimentarsi nella realizzazione dei più vari oggetti, permettendo, anche a persone come Stephen Power, di beneficiarne.

Ciò vuol dire che stampanti 3D low cost potranno essere presto commercializzate, così da permettere anche all’utente finale di prodursi da sè praticamente qualsiasi cosa della quale ha bisogno utilizzando anche i materiali che più gli piacciono.

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