Come è nata l’invenzione della scatola nera?
4 (80%) 1 vote[s]

Dopo il disastro aereo che ha colpito il volo della Malaysia Airlines, l’unico modo per venire a conoscere la realtà dei fatti e di cosa sia effettivamente successo a bordo del velivolo è quello di ritrovare la scatola nera. Questa, infatti, è un particolare dispositivo in grado di registrare non solo i dati relativi al volo ma anche le voci delle cabine di pilotaggio, proprio per ricostruire tutto quanto afferente ai voli. Ma come è nata questa invenzione?

 scatola-nera-invenzione

L’inventore della scatola nera è David Warren, il quale creò il dispositivo intorno agli anni ’50. Durante un meeting con esperti dell’aeronautica, nel quale si tentava di comprendere le ragioni per le quali gli aerei potessero cadere, a Warren, un chimico interessato ai carburanti e a nuove turbine a gas, venne una rivoluzionaria idea: quella di creare un macchinario in grado di registrare tutti i dati relativi ai voli così da comprendere il perchè gli aerei si schiantassero.

Negli anni ’50, però, non esistevano ancora apparecchi in grado di resistere nel caso in cui un aereo fosse andato a fuoco, ma, durante una fiera, Warren vide uno strumento che poteva fare al caso suo. Nonostante l’impresa fosse difficile, egli comunque riuscì a costruire un piccolo microfono per registrare le voci della cabina di pilotaggio. Proposta l’invenzione a diverse organizzazioni del settore, però, nessuna accettò di acquistare il brevetto. Fu solo nel 1965, infatti, che la scatola nera iniziò ad essere inserita negli aerei e sfruttata in tutte le sue potenzialità.

Argomenti simili all'articolo che hai appena letto: