Voli illegali sono stati eseguiti tra il 5 e il 20 ottobre sopra le stazioni gestite da EDF, la famosa azienda elettrica francese. Altri siti nucleari sono interessati da questi sorvoli misteriosi ma sopratutto vietati. In tutto 7 centrali nucleari francesi risultato essere state sorvolate da dei droni

In un raggio di 5 chilometri e 1.000 metri di altitudine, è vietato a qualsiasi aeromobile di volare su una centrale nucleare. Un decreto del 19 dicembre 2002, ha fissato questo regolamento in Francia. Tuttavia, alcuni droni sono stati condotti sopra gli impianti nel mese di ottobre 2014.

Vigilanza raddoppiato attorno alla centrale

EDF ha individuato il sorvolo illegale da parte di questi droni su almeno 7 siti. Il primo sorvolo ha avuto luogo il 5 del mese di Ottobre sulla decostruzione dell’impianto Creys- Malville (in Isère, sito che ospita il reattore Superphénix).

Gli altri 6 voli sono stati effettuati sulle seguenti centrali nucleari: Gravelines (Nord), Blaye (Gironde), Bugey (Ain), Chooz (Ardennes) e Nogent-sur-Seine (Aube). Il passaggio dei droni é stato riscontratoi tra il 13 e il 20 ottobre, spesso di notte, ma, a volte, anche la mattina presto. I siti in questione si sono lamentati e la vigilanza intorno alle centrali è stata rafforzata. In Quale modo?

E’ una questione di difesa segreta e non siamo in grado di rispondere“, riferisce la dirigenza EDF. Tuttavia si può supporre che il servizio di polizia specializzata nella protezione delle centrali nucleari (il PSPG, la squadra speciale di protezione della gendarmeria francese), dislocata in ciascun impianto, analizzi, ora, i cieli con rinnovata attenzione…

Chi è responsabile dei sorvoli da parte dei droni misteriosi sulle centrali nucleari?

Greenpeace ha pubblicato, in data del 29 ottobre, un testo in cui, l’organizzazione non governativa, nega qualsiasi coinvolgimento con il caso in questione. Olivier Hertel, giornalista specializzato in nuove tecnologie, è stato ospite sul canale TV Europa 1, il 30 ottobre 2014, ed ha riferito:

Nella sua dichiarazione, l’ONG, nega qualsiasi coinvolgimento nei sorvoli dei droni, ricordiamo che per ciascuna delle sue azioni, Greenpeace ha sempre agito a volto scoperto e rivendicato i suoi atti. Ad esempio il caso del 2012, successivamente ad un sorvolo de La Hague da parte di un drone ed anche il sorvolo del Bugey da parte di un paramotore (parapendio a motore).. Quindi escluderei di fatto ogni sua diretta o indiretta implicazione…”

La violazione dei cieli sopra le centrali nucleari francesi al momento resta un vero mistero… continuate a seguirci per nuovi aggiornamenti in merito.

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