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Forse i fan più accaniti dei Beatles sarebbero capaci di descrivere l’intera evoluzione musicale del loro amato gruppo negli anni ma, per le restanti persone, il lavoro è davvero arduo. Nonostante ciò, però, alcuni esperti hanno risolto la questione in un’altra maniera, ossia analizzando la situazione da un punto di vista matematico: essi, infatti, hanno creato un algoritmo capace di posizionare cronologicamente l’evoluzione delle canzoni.

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Un gruppo di ricercatori è riuscito a realizzare, tramite degli studi e delle formule matematiche, la storia dell’evoluzione della musica dell’amato gruppo dei Beatles. Partendo da “Love me do” fino a giungere a “Let it be”, infatti, vi è un metodo matematico per scoprire l’evoluzione del suono. Questi esperti, in particolare, si sono affidati a un algoritmo in grado di analizzare le canzoni e, nello specifico, a verificare quanto esse si assomigliassero.

Con questo algoritmo i ricercatori hanno stilato una mappa delle canzoni chiamata spettogramma. Questo diagramma, in particolare, visualizza i cambiamenti nella frequenza delle onde sonore, della forma e della composizione delle canzoni, rilevando le affinità e verificando quanto due canzoni si assomigliano. Secondo questa ricerca, le canzoni del primo album sono molto simili a quelle del secondo, mentre i primi motivi hanno pochi elementi in comune con le canzoni dell’ultimo album.

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