Vota questo Articolo

In Oregon, una notizia sta facendo indignare l’intera opinione pubblica. Quanto è stato da pochi giorni diffuso, infatti, sta creando scompiglio nei cittadini dello Stato degli USA: a quanto pare il materiale medico, compresi organi, tessuti e feti abortiti, verrebbe bruciato e utilizzato per produrre energia elettrica o, addirittura, il riscaldamento stesso degli ospedali. Ma tutto ciò, è legale?

feti-abortiti-bruciati

A quanto pare, l’Oregon ha risposto con indignazione alla notizia diffusa in questi giorni. Non solo rifiuti medici, tessuti, organi, ossa e quant’altro vengono inceneriti per creare elettricità, ma anche i feti abortiti fanno la stessa fine. Lo Stato USA, però, non è l’unico paese al mondo nel quale avviene questa pratica: a marzo l’opinione pubblica britannica è rimasta scioccata quando è venuta a conoscenza del fatto che corpicini di bambini abortiti spontaneamente e feti sono stati inceneriti, insieme ad altri rifiuti medici, per riscaldare l’ospedale.

Questa pratica, per molti occhi, è totalmente inaccettabile. Questo, però, non vuol dire che sia anche illegale. Secondo molte agenzie governative presenti in diversi paesi del mondo, infatti, l’usanza non solo è pienamente accettabile, ma è anche piuttosto raccomandata in dozzine di Stati dalle pratiche mediche locali, per gestire al meglio gli scarti medici che, potenzialmente, potrebbero essere pericolosi o infettivi.

Argomenti simili all'articolo che hai appena letto: