Germania: in 7500 formano una catena umana anti-carbone
5 (100%) 1 vote

Circa 7.500 persone hanno formato un’incredibile catena umana, Sabato, per protestare contro l’estensione prevista di diverse miniere di carbone a cielo aperto. Se si realizza il progetto, la terra diventerà un grande pozzo di carbone con le maggiori emissioni di anidride carbonica (CO2) d?Europa”, ha avvertito in una dichiarazione Meri Pukarinen di Greenpeace Polonia, felice tuttavia “della crescita del movimento anti-carbone.

Germania-7500-catena-umana-contro-miniere-carbone

Su iniziativa dei residenti della comunità e dei diversi gruppi ambientalisti, sostenuta dai Verdi e il Partito Pirata, la catena umana si é estesa su quasi otto chilometri tra Kerkwitz a sud di Brandeburgo (Germania Est) e Grabice, sul confine occidentale della Polonia.

I manifestanti protestavano contro l’espansione pianificata di miniere di lignite aperte su entrambi i lati del confine. Ai primi di giugno, la regiona tedesca del Brandeburgo aveva approvato il progetto del gruppo energetico svedese Vattenfall per espandere la sua miniera di carbone di 1.900 ettari nei pressi di Kerkwitz.

ll funzionamento della miniera Welzow, attiva sin dai primi anni ’70, ha già portato allo spostamento e la scomparsa di più di 15 villaggi. La nuova unità, che dovrebbe diventare operativo nel 2026, comporterà lo spostamento di ulteriori 800 persone…

Dalla parte polacca, che con il suo sito di Belchatow é la centrale a carbone più inquinante in Europa, il progetto di espansione è guidato dal Gruppo PGE. La Polonia e la Germania detengono le risorse di carbone più grandi di tutta l’Unione europea, riferisce detto Greenpeace.

Segue uno slider con le foto della gigantesca catena umana anti-carbone.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Argomenti simili all'articolo che hai appena letto: