Vota questo Articolo

Nel 2002, Jason Padgett veniva violentemente picchiato al termine di una serata trascorsa in un karaoke. Il medico ne accertò severe commozioni celebrali oltre che uno stress post traumatico. Ma, ciò che rende diversa questa storia rispetto il solito è che, Padgett, ha acquisito successivamente all’incidente anche una particolarissima abilità che permette al suo cervello di vedere tutto attraverso la lente della geometria.

commozioni-celebrali-abilita-latenti

Prima che accadesse l’evento traumatico, Jason Padgett aveva un lavoro che niente aveva a che fare con la maetematica e la geometria, anzi: stando a quanto racconta non era per nulla interessato a questi ambiti scientifici. Dopo le numerose commozioni celebrali che ha riportato, però, pare che una parte del suo cervello, sino ad ora “assopito” ha iniziato a lavorare, dandogli la capacità di visualizzare complessi oggetti matematici intuitivamente. Adesso, afferma Padgett, “vedo figure geometriche e angoli ovunque guardo. E’ bellissimo”.

Ciò che gli studiosi, partendo da questo caso, stanno tentando di capire, è se delle ferite fortemente lesive al cervello permettano, in qualche maniera, di acquisire capacità che prima ciascuno non pensava di avere, come chi scopre un talento musicale o pittorico proprio dopo dei traumi celebrali. Secondo gli studiosi, infatti, è probabile che problemi mentali o ingiurie possano “svegliare” talenti latenti.

Argomenti simili all'articolo che hai appena letto: