Vota questo Articolo

Per la prima volta sono stati compiuti scavi a Treblinka – sito ove tristemente sorgeva un campo di concentramento nazista -, che hanno rivelato la presenza di fosse comuni nonché di una camera a gas usata durante la seconda guerra mondiale per sterminare gli ebrei. I ricercatori che hanno compiuto gli scavi si sono detti scioccati del ritrovamento.

 treblinka-scavi-nazisti

Evidentemente, affermano i ricercatori, i nazisti non furono così abili come credevano nel nascondere il campo di concentramento nel 1943. I muri di mattoni che rivestivano la camera a gas sono, infatti, stati abbastanza facilmente rinvenuti insieme a rilevanti numeri di ossa umane. Treblinka fu, infatti, teatro di orrori durante la seconda guerra mondiale: si considera che in questo luogo trovarono la morte oltre 900.000 ebrei in soli 16 mesi. I campi di Treblinka erano due: Treblinka I ove i deportati erano costretti ai lavori forzati, e Treblinka II ove i prigionieri trovavano la morte.

In questo secondo campo i deportati arrivavano in treno: veniva detto loro che esso era solo un campo ove stazionare momentaneamente prima di esser condotti nell’Europa dell’est, per iniziare una nuova vita. Era per fino stata eretta una finta stazione ferroviaria con finti orologi.

La scoperta delle fosse comuni e dei muri della camera a gas, in particolare, è avvenuta attraverso moderne tecniche di rilevamento sotterranee non invasive, dichiarano i ricercatori.

Argomenti simili all'articolo che hai appena letto: