Rare foto mostrano come vivevano gli indiani americani 100 anni fa
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All’inizio del secolo scorso, un fotografo americano, per 20 anni ha documentato la vita degli Indiani d’America, prima che scomparissero insieme alla loro cultura…

Rare foto degli indiani americani risalenti a 100 anni fa

Nato in una fattoria del Wisconsin nel 1868, Edward Sheriff Curtis crebbe fino a diventare un fotografo professionista a Seattle. Nel 1895, ha fotografato la principessa Angeline, la figlia maggiore del Grande Capo Seattle della tribù dei Duwamish, da cui la città prende il nome.

Questo incontro ha suscitato un forte fascino in Curtis per la cultura e la vita delle tribù dei nativi americani. Ben presto si è unito ad alcune spedizioni atte per andare alle riunioni delle tribù in Alaska e in Montana.

Nel 1906, Curtis è stato avvicinato dal ricco finanziatore, J. P. Morgan, interessato a finanziare un progetto sui popoli indigeni del continente. Hanno creato quindi una serie di 20 volumi, chiamata “The North American Indian“.

Con il supporto di Morgan, Curtis ha trascorso più di 20 anni (tra il 1904 e il 1924) viaggiando in tutto il Nord America, realizzando circa 40.000 foto di più di 80 tribù diverse. Ha inoltre inciso migliaia di registrazioni fonografiche in cilindri (gli antenati del disco) di canzoni e lingue indigene che raccontano storie, leggende e biografie.

Ma non è tutto, il suo lavoro era quello di raccogliere e archiviare tutto ciò che poteva trovare sulle tradizioni tribali: l’alimentazione tradizionale, l’edilizia abitativa, l’abbigliamento, i cerimoniali e i costumi amerindi. L’obiettivo era quello di documentare con precisione lo stile di vita degli indiani d’America prima della loro scomparsa.

L’affascinante opera di Curtis rimane l’unica testimonianza di come i nativi americani vivevano nei primi anni del 20° secolo. Egli riuscì a documentare nel profondo il loro stile di vita tanto da essere in seguito criticato da alcuni antropologi: fu accusato di aver scattato foto a nativi appartenenti a tribù diverse con gli stessi abiti, di aver fatto alcuni scatti lontano dal loro ambiente naturale per dare più enfasi al suo lavoro e così via… Tuttavia, il suo lavoro è tuttora considerato una delle più grandi ricerche sugli indiani americani.

| Edward Curtis, Rare foto degli indiani d’America

Un capo Klamath su una collina sopra Crater Lake, Oregon, 1923

Un Apsaroke a cavallo, nel 1908

Una ragazza Jicarilla 1910

Un gruppo di Navajo nel Canyon De Chelly, Arizona, 1904

Capo Sioux nel 1905

Tribù Apsaroke, una madre e il suo bambino nel 1908

Un Nootka mentre pesca con arco e frecce nel 1910

Una giovane Tewa nel 1906

Tribù dei Piedi Neri (o Piegan) nel 1910

Black Eagle, un uomo della tribù degli Assiniboin nel 1908

Hollow Horn Bear (South Dakota), un nativo Brulé, nel 1907

Una ragazza con un Apache papoose (bambino indiano) nel 1903

Indiani Kwakiutl che arrivano in canoa per un matrimonio nel 1914

Uno sciamano Kwakiutl che compie un rito religioso, nel 1914

Nakoaktok ballerini che indossano maschere Hamatsa durante un rito nel 1914

Eskadi, un capo Apache, nel 1903

Una donna Apache nel 1906

Un indiano che sta pescando in un giorno nebbioso nel 1923

Un nativo Qagyuhl vestito come un orso 1914

Trova tutte le fotografie di Edward Sheriff Curtis sul sito ufficiale a lui dedicato.

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