Dichiarato cacciatore solitario, il Tyrannosaurus rexil più grande predatore che abbia mai camminato sulla Terra, è stato anche un viaggiatore. Questo è ciò che hanno rivelato recenti ricerche paleontologiche effettuate dall’Università di Edimburgo, raccolte in un nuova filogenesi di Tirannosauridi – un nuovo “albero genealogico” che li separa in tre gruppi evolutivi: i Proceratosaurus, diffusi in Asia e in Europa dal Giurassico medio al Cretaceo inferiore; un insieme intermedio di Tirannosauridi di taglia media dal Giurassico superiore al Cretaceo inferiore; e un gruppo di grandi predatori superiori, risalenti al Cretaceo superiore. In altre parole, gli antenati immediati del T. rex erano originari dell’Asia, contrariamente a quanto si potrebbe pensare fino ad oggi.

Il Dr. Stephen L. Brusatte, noto ricercatore scozzese, in collaborazione con il professor Thomas Carr, afferma che i Tyrannosauridi (il gruppo specifico comprendente Tirannosauri e Tarbosaurus, che regnarono nel corso degli ultimi 20 milioni di anni del Mesozoico) erano certamente meglio distribuiti in Asia e in America del Nord durante i primi tempi della loro storia evolutiva.

Piuttosto che rimanere un animale territoriale, il Tyrannosaurus rex (Tirannosauro) era dunque un animale alquanto dinamico, in grado di spostarsi frequentemente da una fauna geografica all’altra.

In altre parole, il Dott Brusatte afferma che il T. rex sia stata una specie invasiva e migratoria, diffusasi su tutta l’isola Laramidia (la parte occidentale dell’America del Nord durante il Cretaceo). E ha aggiunto che alla fine di questo periodo, il Tyrannosaurus rex era l’unico predatore in tutto il continente americano. Tuttavia, il Dott Brusatte ricorda che, nonostante la popolarità, a volte culturale e altre scientifica, dei Tyrannosauridi, le riserve fossili rimangono incomplete e irregolari e spera che, nei prossimi dieci anni a venire, saranno scoperti in Asia dei nuovi Tirannosauri, per completare questa storia evolutiva.

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