Nella Valle dei Re la febbre sale dopo l’annuncio sensazionale di Nicholas Reeves che ipotizza l’esistenza di un un “doppio” sepolcro: la tomba di Nefertiti potrebbe trovarsi nella camera sepolcrale di Tutankhamon, nota anche come KV62. Lunedì 28 settembre il Ministro delle Antichità Egiziane, Mamdouh Eldamaty, ha annunciato, in presenza di Nicholas Reeves, di alcuni membri del Consiglio Supremo delle Antichità (SCA) e delle telecamere della stampa internazionale, che i primi esami effettuati da lui stesso e dall’archeologo britannico Nicholas Reeves sui muri a nord e a ovest della tomba di Tutankhamon, nella Valle dei Re, potrebbero celare due camere sepolcrali.

In un articolo pubblicato online, Nicholas Reeves ha dichiarato che la tomba di Tutankhamon, il famoso faraone della diciottesima dinastia, morto nel 1323 a.C. dopo un regno di 9 anni, nascondeva “due porte” segrete, intonacate e affrescate. Una a lato della parete ovest dell’attuale camera sepolcrale, l’altra dietro la parete nord. D’altra parte, l’80% dei tesori funerari rinvenuti nella tomba di Tutankhamon sarebbe, secondo Nicholas Reeves, destinato a una donna. E questa donna sarebbe Nefertiti, che regnò come faraone sotto il nome di Smenkhkare (un’ipotesi poco condivisa circa l’ordine di successione  dei sovrani della 18esima dinastia). Ma per fare maggiore chiarezza su questa storia bisogna aspettare il via libera per l’uso di un dispositivo radar che confermerà o smentirà le ipotesi dell’archeologo britannico. Secondo il quotidiano egiziano Al Ahram, l’analisi radar avrà luogo il 4 novembre, anniversario della scoperta della tomba di Tutankhamon 94 anni fa.

Ma come accedere ai nuovi locali senza danneggiare i murales di inestimabile valore?

Per l’egittologo britannico, il murale situato sulla parete settentrionale, rappresenta il giovane re Tutankhamon che esegue un rituale di morte per la regina Nefertiti (mentre la maggior parte degli esperti hanno sempre visto in questo ruolo il faraone Ay). Secondo Reeves, il giovane Tutankhamon morì prematuramente all’età di 19 anni e fu sepolto in tutta fretta in una tomba che non era destinata a lui (motivo per cui avrebbero obbligato dei sacerdoti a riaprire quella di Nefertiti morto 10 anni prima).

Anche se molti pensano che sia molto probabile che due camere sconosciute siano nascoste dietro due delle pareti della tomba di Tutankhamon, il ministro non condivide le conclusioni del britannico relative a Nefertiti, come possibile occupante di questi luoghi, ma è convinto che questo sovrano sia stato sepolto a Tel al-Amarna, l’antica capitale del regno fondato da suo marito Akhenaton, anche se non si è mai trovato il suo corpo.

La fornitura delle attrezzature per le esplorazioni e le apparecchiature radar (GPR Ground Penetrating Radar o radar a penetrazione del suolo), già utilizzate con successo anni prima su un’altra tomba, è ancora in sospeso, ma il loro arrivo in Giappone è previsto a breve.

Per l’ispezione del luogo, potrebbe essere praticato un piccolo buco nelle due pareti per permettere l’introduzione di una telecamera a fibre ottiche. In caso di scoperta di luoghi sconosciuti, il Dipartimento delle Antichità Egizie prenderà via via le decisioni per la procedura successiva, perché la grande sfida sarà quella di accedere a queste zone senza danneggiare gli inestimabili murales. Ma c’è un motivo di speranza che l’operazione non danneggi i muri perché a Pompei i ristoratori sarebbero già riusciti a tagliare e prelevare dei murales mantenendoli intatti.

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