Presso gli archivi vaticani si possono nascondere storie davvero affascinanti, come quella che Daniel Williman, professore emerito di Binghamton, ha raccontato nel suo libro. In particolare, il racconto parla di papi, tesori inestimabili accumulati da un vescovo, e dei pirati, ed è ambientata nel 1357, tra il Portogallo, Avignone e la Spagna.

storia-archivi-vaticani

Il libro pubblicato dal professore Daniel Williman porta alla luce una storia davvero affascinante che accadde a metà del 1300, e che ha come protagonista principale un tesoro inestimabile accumulato da un vescovo durante la sua vita. Thibaud de Castillon, un vescovo portoghese, infatti, aveva accumulato, durante la sua vita, davvero tante ricchezze, grazie a varie operazioni speculative e a commerci di vario genere: d’altronde, egli non aveva prestato voto di povertà.

Alla sua morte, fu incaricata una nave, la Sao Vicente, di partire dalla attuale Lisbona per giungere alla volta di Avignone, in Francia, ove risiedeva Papa Innocenzio VI, per portargli le immense ricchezze del vescovo. Così, una nave piena di oro, argenti, arazzi, gioielli e anche vari altari fu fatta partire dal Portogallo, sebbene, nel tragitto, venne attaccate da alcune navi di pirati, armati fino ai denti, per sottrarre l’ingente tesoro. Alla fine, racconta Williman, la Sao Vicente ebbe la meglio, e ciò che fu salvato delle ricchezze trasportate giunse ad Avignone, dal Papa.

Argomenti simili all'articolo che hai appena letto:

Share and Enjoy !

0Shares
0 0 0