L’astronauta americano Scott Kelly e il cosmonauta russo Mikhail Kornienko hanno deciso di non parlare di politica nello spazio evitando di fare discorsi sulle tensioni che dividono i loro due paesi: i due astronauti, che fra pochi mesi daranno il via a una missione-record di un anno sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), non intendono lasciare che le tensioni tra Washington e Mosca “invadano lo spazio“.

Scott Kelly e Mikhail Kornienko

Il 18 dicembre 2014 i due veterani, che si preparano per il soggiorno più lungo nella ISS, hanno presentato all’UNESCO di Parigi la loro missione scientifica congiunta per studiare gli effetti che può provocare la presenza prolungata nello spazio sul corpo umano: la strumentazione a bordo della Stazione permetterà agli scienziati di monitorare gli effetti dello spazio sui due uomini come mai prima.

Il record di più tempo consecutivo trascorso nello spazio è detenuto da Valeri Polyakov, un astronauta russo che nel 1995 ha passato più di 14 mesi a bordo della stazione spaziale Mir. Gli americani hanno in programma dei soggiorni spaziali più lunghi, soprattutto in vista del primo viaggio su Marte previsto nel 2030 con la loro nuova capsula Orion, ancora in fase di preparazione.

Il programma di ricerca russo-americano che andranno ad eseguire Scott Kelly e Mikhail Kornienko dimostra che la collaborazione tra Washington e Mosca continua, nonostante le tensioni diplomatiche causate dal conflitto ucraino in cui la Russia è impegnata. Le sanzioni decretate in primavera dagli Stati Uniti contro la Russia, e che andranno ad essere rafforzate, hanno finora risparmiato la cooperazione nello spazio. E i due astronauti non hanno assolutamente intenzione di rompere quest’armonia “spaziale” affrontando determinati argomenti. Lo confermano le loro dichiarazioni:

Non discuteremo di questioni politiche tra i nostri due paesi. Dobbiamo fare affidamento gli uni sugli altri. Le nostre vite dipendono da questo. Mikhail deve contare su di me in caso di rischio” ha spiegato Scott Kelly, 50 anni. “Siamo grandi amici e professionisti.” “Non ci sono frontiere nello spazio.” aggiunge Mikhail Kornienko, 54 anni.
Un bellissimo esempio di come lavorare insieme, soprattutto a favore delle politiche del territorio.

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