La sonda SDO (Solar Dynamics Observatory) della NASA ci ha regalato delle nuove e straordinarie immagini che riguardano un’eruzione solare (flare) avvenuta lo scorso 2 aprile.

Eruzione solare

La sonda SDO, che mantiene una vigilanza costante sul Sole, ci fornisce sempre splendide immagini di eruzioni, decisamente diverse da quelle dei vulcani terrestri che sputano lava dai crateri. Le foto scattate dal Solar Dynamics Observatory della NASA rivelano il flusso di energia che fa tremare la superficie del Sole, caratterizzato da brillamenti solari gialli e rossi (potenti raffiche di radiazioni che non possono superare l’atmosfera terrestre), che appaiono come lampi giganti di luce.

L’eruzione catturata dalla sonda SDO il 2 aprile 2014 si è classificata nella categoria M, dieci volte meno potente di quelle più intense di categoria X; questa graduatoria indica l’intensità in watt per metro quadrato (W/m2) dei raggi X prodotti da questo bagliore verificatosi nell’atmosfera del Sole. La classe X indica i chiarori più intensi, mentre il numero fornisce ulteriori informazioni sulla sua forza. Un X2 è due volte più intenso dell’X1, mentre un X3 è tre volte più intenso, e così via.

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