Questo robot si prepara per Marte…e non solo.
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Il primo bipede su Marte non sarà un essere umano, ma un umanoide. La NASA infatti affiderà al Laboratorio di Scienza Informatica e Intelligenza Artificiale (CSAIL – Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory) del MIT di Boston (USA), il suo R5, soprannominato Valkyrie,  un grande robot umanoide di circa 1,80 m  di altezza per 130 kg di peso.

Valkyrie su Marte

Il laboratorio sarà responsabile per lo sviluppo della parte software, vale a dire dei suoi algoritmi, al fine di preparare la macchina per le future missioni su Marte (…e non solo). Valkyrie parteciperà con altri suoi simili alla prossima sfida di robotica spaziale organizzata dalla NASA. Lo scopo di questo concorso è quello di renderli più agili e più autonomi in modo che possano contribuire – o addirittura sostituire – gli astronauti nelle missioni spaziali più estreme, come la conquista di Marte. Essi potrebbero diventare una sorta di pionieri, con il compito di realizzare diverse operazioni per preparare l’arrivo degli esseri umani.

La NASA si interessa da qualche anno a questi umanoidi. Se ha proposto Valkyrie al CSAIL, è perché i suoi ricercatori hanno acquisito grande esperienza nel programmare robot autonomi. Negli ultimi tre anni infatti hanno lavorato su Atlas, un robot simile ingaggiato nella DARPA Robotics Challenge. Durante questa competizione, le macchine hanno dovuto eseguire una serie di manovre: guidare una macchina, aprire una porta, spostare un blocco di cemento, fare un foro, girare una valvola, ecc… Questi sono semplici gesti per un essere umano, ma richiedono un lavoro estremo per farli eseguire a un robot. La conquista di Marte dunque non è immediata.

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