La sonda SDO (Solar Dynamics Observatory) ha gli occhi puntati sul Sole da sei anni. Ha immortalato centinaia di ore di immagini incentrate sulla nostra stella e ha contribuito in modo particolare a evidenziare i meccanismi che portano ai brillamenti solari. Queste eruzioni avvengono nell’atmosfera del Sole, dove i campi magnetici accelerano le particelle a dei livelli di energia considerevoli, milioni di volte superiori a quelle di un’esplosione nucleare prodotta sulla Terra.

Ultima eruzione solare

Oltre il loro aspetto spettacolare, i brillamenti solari sono talvolta accompagnati da un’espulsione di materia, dove le particelle sono proiettate ad alta velocità nello spazio dalla corona solare. Quando raggiungono la Terra, possono causare delle perturbazioni del satellite e quindi provocare malfunzionamenti nel sistema GPS e nelle comunicazioni.

Secondo lo Space Weather Center (Centro metereologico spaziale) del NOAA, queste conseguenze non riguardano sicuramente il caso dell’evento avvenuto il 17 aprile 2016 che era di media intensità e che dovrebbe causare solo brevi interruzioni di onde radio. Tuttavia, lo spettacolo è uno spettacolo da vedere perché, per la prima volta, la NASA offre delle immagini di questa eruzione in 4K, vale a dire in ultra-alta definizione. Il risultato è impressionante…

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