Nel 2008 alcuni astronomi notarono qualcosa di davvero particolare nelle immagini restituite da Phoenix, mentre si trovava su Marte, ossia delle goccioline d’acqua. Per molto tempo gli studiosi si sono domandati come questo elemento, allo stato liquido, potesse esistere sul pianeta rosso e, adesso, pare che la risposta sia arrivata: affermano i ricercatori, infatti, che sarebbe il sale presente sulla superficie ad aver sciolto il ghiaccio trasformandolo in acqua.

acqua-marte-sale

E’ già da diverso tempo che si era notata dell’acqua su Marte – grazie alle immagini restituite da Phoenix, un robot operante sul territorio del pianeta da maggio a novembre 2008 – ma, ancora, non si era giunti ad una risposta soddisfacente circa questa presenza. Adesso, però, gli astronomi sono giunti ad un punto fermo. Secondo quest’ultimi, infatti, l’acqua può scorrere sul pianeta rosso grazie a del sale: come, infatti, si usa spargere il sale in inverno per sciogliere il ghiaccio per strada, così, su Marte, questo elemento ha sciolto il ghiaccio provocando lo scorrere dell’acqua.

E questa scoperta è molto interessante, affermano gli scienziati. Se, infatti, dell’acqua è presente sul pianeta ciò vuol dire che esso potrebbe essere abitabile anche dall’uomo. Uno dei primi elementi che viene cercato sui pianeti, per capire se potrebbero essere vivibile, è proprio l’acqua nella forma liquida.

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