La NASA vuole coltivare patate su Marte
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Nel film “Solo su Marte“, Matt Damon interpreta il ruolo di un botanico che riesce a coltivare patate sul suolo marziano. La fiction di Ridley Scott ha ispirato gli scienziati della NASA. Con gli specialisti del Centro internazionale della patata (CIP), a Lima in Perù, hanno deciso di coltivare a fine gennaio una piantagione di questi tuberi in un laboratorio che riproduce le condizioni atmosferiche, la temperatura, la gravità, la composizione del suolo e il livello di radiazione del nostro vicino planetario.

Primo passo: trovare un suolo terrestre simile a quello di Marte

Il primo passo consiste nel trovare un suolo terrestre simile a quello del nostro vicino. Secondo Julio Valdivia-Silva, ricercatore associato presso la NASA e responsabile del progetto, i ricercatori hanno trovato, nella regione peruviana di Arequipa, una zona arida della Pampa con caratteristiche simili a quelle dei campioni marziani analizzati dal rover americano Curiosity. Circa 80 kg di questo suolo del deserto di La Joya saranno trasportati fino a Lima.

Il CIP, uno dei più grandi laboratori al mondo che dispone di un database genetico di più di 4.000 varietà di patate, ha già selezionato per la prima fase nove varietà di patate, alla quale parteciperanno due scienziati della NASA, nove ricercatori del CIP e uno specialista degli Emirati Arabi Uniti.

Nel piccolo campo extraterrestre ricostituito al CIP, gli elevati livelli di biossido di carbonio (95% dell’atmosfera marziana) dovrebbero aiutare la crescita della pianta. La patata peruviana, una delle specie testate, è molto resistente in quanto è in grado di crescere a oltre 4.000 metri di altitudine. I primi risultati sono attesi per il mese di marzo.

Questo tubero potrebbe adattarsi ai cambiamenti climatici…della Terra

Se i ricercatori dimostrano la possibilità di coltivare un campo di patate in un ambiente extraterrestre ostile alla vita, vorrebbe dire che le patate possono essere coltivate ovunque sul nostro pianeta, diventando una possibile soluzione alla carestia che oggi colpisce 842 milioni di persone. L’esperimento dimostrerà che questo tubero può adattarsi ai cambiamenti climatici futuri che vedranno aumentare il tasso di CO2 nella nostra atmosfera. Per le popolazioni interessate, la patata può essere un’ottima fonte di vitamina C, ferro e zinco.

I primi esempi di coltivazione di patate, che risalgono al 2.500 a.C, sono stati praticati dagli indiani Aymara in una regione che si estende tra il Perù e la Bolivia di oggi. E’ vicino a questi primi campi di patate della storia che cresceranno molto presto, forse, le piante che un giorno importeranno  i futuri coloni del sistema planetario.

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