E’ stata scoperta una terapia, a base di geni, che migliora la vista a chi la sta perdendo: due adulti con una malattia rara che causa la perdita della vista hanno avuto dei miglioramenti dopo che vi sono stati sottoposti. Lo studio ha coinvolto 6 pazienti con età compresa tra i 35 e i 63 anni affetti da coroideremia, una malattia ereditaria, purtroppo non curabile, che provoca problemi alla vista già dai primi anni di vita e che porta gradualmente alla cecità.

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L’obiettivo di questa nuova terapia è quello di usare un virus sicuro che replichi una copia del gene dell’occhio per evitare che la malattia degeneri. L’operazione consiste nell’iniettare il virus sotto la retina con un ago sottile. Il risultato ha mostrato che il trattamento non ha causato danni anzi ha migliorato la visibilità ad alcuni pazienti.

Sei mesi dopo il trattamento, 4 pazienti sono migliorati in termini di chiarezza e di acutezza della visione e hanno sviluppato una maggiore sensibilità alla luce, mentre altri 2 hanno avuto dei veri e propri miglioramenti nella visione.

Il ricercatore Robert MacLaren del laboratorio Nuffield di Oftalmologia presso l’Università di Oxford ha dichiarato: “Non ci aspettavamo di vedere così tanti miglioramenti sulla acutezza e sulla chiarezza della vista, é ancora però troppo presto per sapere se i miglioramenti dureranno“.

Lo studio è stato pubblicato il 15 gennaio sulla rivista The Lancet.

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