L’impatto della luce degli schermi sulla nostra salute
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I ricercatori cominciano a scoprire l’impatto della luce blu dei LED, dei monitor dei computer, dei telefoni cellulari sulla nostra salute. Claude Gronfier, cronobiologo presso l’Institut Cellule Souche et Cerveau di Bron, nella regione Rhône-Alpes (Inserm) spiega che la luce dei dispositivi interviene su una specifica area del cervello responsabile della regolamentazione dei nostri ritmi biologici.

La luce degli schermi

Dall’inizio del 20° secolo, abbiamo perso 1-2 ore di sonno per notte

Claude Gronfier spiega che fino al 2000 si pensava che la luce fosse importante solo per la visione. Ma dalla scoperta nel 2002 delle cellule gangliari nella retina contenenti melanopsina, si è compreso che la luce non è solamente coinvolta nella funzione visiva, ma anche in quelle non visive come la regolazione del sonno, dell’umore e dei neurotrasmettitori coinvolti nella memoria.

Una cattiva esposizione alla luce disturba la sincronizzazione dell’orologio biologico e delle funzioni biologiche. Claude Gronfier ci fornisce due consigli per gestire meglio la luce: la sera, ridurre drasticamente l’esposizione tra i 30 minuti e 1 ora prima di andare a dormire e preferire le luci di tipo alogeno prima di coricarsi. In effetti, la luce arancione degli alogeni, a differenza della luce blu dei LED, non rallenta i processi coinvolti nel prendere sonno.

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