David Swann, professore di disegno presso l’Università di Huddersfield nel Regno Unito, ha sviluppato una siringa che cambia colore appena la si tira fuori dalla scatola, assumendo una tinta rosso brillante dopo 1 minuto di esposizione all’aria. Questo dispositivo medico innovativo e promettente è stato selezionato per il World Design Impact 2014.

Siringhe

Lo scopo è quello di salvaguardare la sterilità della siringa che può essere stata infettata dopo il primo utilizzo. Di fronte al problema mondiale che rappresenta il riutilizzo delle siringhe, l’idea è decisamente interessante. Infatti, ogni anno di circa 40 miliardi di iniezioni eseguite,  il 95% sono realizzate a fini terapeutici.

La squadra che ha presentato questo progetto ha svelato delle statistiche allarmanti: il 40% dei casi di epatite C segnalati ogni anno sono dovute all’uso di un ago usato. Come il 30% dei casi di epatite B e il 5% dei nuovi casi di HIV. In tutto, 1,3 milioni di morti sono causate da siringhe riutilizzate. Secondo David Swann, la siringa ABC (A Behaviour Changing Syringe), questo il suo nome, ridurrebbe sensibilmente queste cifre. E’ bene sottolineare che questa siringa costa l’1% in più di quella tradizionale.

Ma come funziona? Imballata ermeticamente, l’oggetto viene immerso in un’atmosfera di azoto (come i pacchetti di patatine). Il comparto della siringa è rivestito con una sostanza che reagisce al CO2. Così, una volta tirata fuori dal contenitore e al contatto con l’aria, raggiungerà gradualmente il colore indicato sulla scatola. In questo modo, l’utilizzatore saprà se la siringa è a rischio: potrebbe essere stata già usata o essere rimasta troppo a lungo fuori dalla scatola.

Argomenti simili all'articolo che hai appena letto: