Questa alterazione del nervo ottico è dovuta ad una pressione oculare troppo elevata. In un occhio normale, l’umor acqueo, un liquido trasparente, viene scaricato regolarmente attraverso il trabecolato. E in caso di glaucoma, questo filtro tende a intasarsi e la pressione aumenta.

Anatomia occhio

Esistono due forme di glaucoma. Il più comune, detto cronico o ad angolo aperto, è indolore e progredisce in silenzio. Il suo impatto sul nervo ottico è irreversibile, ma può essere rilevato attraverso l’affaticamento della vista. L’altro, detto acuto da chiusura d’angolo, deve essere trattato con urgenza (dolori, occhi rossi, caduta dell’acuità visiva) per evitare la cecità.

TRATTAMENTO. Lo scopo è ridurre la pressione intraoculare. Esistono tre approcci. Il primo favorisce la somministrazione giornaliera di collirio per ridurre la produzione di umore acqueo e aumentare la sua evacuazione. La malattia è ben controllata su oltre l’80% dei casi, a condizione che il trattamento sia seguito regolarmente. In caso di efficacia insufficiente o di intolleranza ad alcuni colliri, può essere proposto il trattamento laser e, talvolta, un intervento chirurgico, che consiste nel praticare dei micro-fori nella rete trabecolare. Un’operazione che riprodurrà o meno a seconda della gravità del caso. Ultimo approccio, in corso di validazione, gli ultrasuoni. Questa tecnica (EyeOP1) rimane riservata per il glaucoma detto refrattario, vale a dire che non risponde né al laser, né alla chirurgia, e il risultato è ancora insufficiente per determinare il numero di sedute necessarie.

Argomenti simili all'articolo che hai appena letto:

Share and Enjoy !

0Shares
0 0 0