Un sondaggio nazionale pubblicato martedì 25 febbraio sul Journal of American Medical Association (Jama) ha rivelato che negli Stati Uniti l’obesità dei bambini molto piccoli è diminuita drasticamente in quasi un decennio. Il numero di bambini obesi di età compresa tra i due e i cinque anni è sceso del 43% in otto anni: dal 14% nel 2003-2004 a poco più dell’8% nel 2011-2012. Tuttavia, questo problema è rimasto fermo a un livello piuttosto elevato negli adulti.

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Questo risultato è molto importante perché altri studi hanno dimostrato che il sovrappeso in questa fase della vita accresce il rischio di obesità in età adulta, aumentando significativamente il rischio di diabete, malattie cardiovascolari o cancro.

Il dottor Tom Frieden, direttore dei Centri federali per il Controllo delle Malattie e la Prevenzione (CDC, Centers for Disease Control and Prevention), ha dichiarato che l’obesità negli Stati Uniti è in continua diminuzione soprattutto nei bambini con un’età compresa tra i due e i quattro anni provenienti da famiglie disagiate che partecipano a programmi federali di nutrizione.

Le ragioni precise di questo declino in 2-5 anni non sono chiare, ma il fatto che negli ultimi anni un gran numero di asili nido ha cominciato a migliorare l’alimentazione delle mense e a fornire una maggiore attività fisica, è sicuramente un fattore positivo.

Statistiche del CDC mostrano anche un calo del consumo giovanile di bevande zuccherate come la soda. Un altro fattore può essere un aumento del numero di bambini allattati al seno, che riduce anch’esso il rischio di obesità.

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