Emicrania e tabacco non costituiscono un buon legame: uno studio suggerisce che il rischio di accidente cerebrovascolare (CVA) è maggiore nei fumatori emicranici.

Soffrire di emicrania e fumare… Ecco una combinazione deleteria che aumenta il rischio di subire un ictus. Lo rileva uno studio effettuato su quasi 1.300 persone di 68 anni in media, di cui il 20% sofferente di emicrania e il 6% di emicrania accompagnata da disturbi sensoriali (emicrania con aura).

Questa popolazione, relativamente anziana, è stata sottoposta regolarmente per 11 anni ad una risonanza magnetica per individuare possibili microinfarti cerebrali, anche in assenza di segni clinici. Risultato: anche se non è stata trovata alcuna associazione significativa tra emicrania e ictus, il rischio era tre volte più alto tra i 200 emicranici che fumano regolarmente rispetto agli emicranici non fumatori o ex fumatori. E questo, tenendo anche conto di altri fattori di rischio di accidente cerebrovascolare (ipertensione, diabete, obesità). Il tabacco agisce amplificando i disturbi vascolari osservati nell’emicrania. Uno studio da confermare.

 

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