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Un nuovo studio condotto da ricercatori dell’INSERM chiarisce i legami tra fumo e cancro al senoIl rischio di cancro al seno nei fumatori passivi (10 %) è simile a quello dei fumatori attivi (16%). Questo studio pubblicato sull’International Journal of Cancer ha dimostrato che il fumo aumenta del 16 % il rischio di cancro al seno nelle donne. I risultati per i fumatori passivi mostrano un rischio simile…

Il rischio di cancro al seno nei fumatori passivi (10%) è simile a quello dei fumatori attivi (16%)

Il rischio di cancro al seno nei fumatori passivi (10%) è simile a quello dei fumatori attivi (16%)

Questi risultati sono stati ottenuti dai dati raccolti in un periodo di osservazione di oltre 20 anni, effettuato in dieci paesi europei su un gruppo di 370.000 donne interrogate sul loro stile di vita (alimentazione, dieta, trattamenti ormonali…) e sull’evoluzione del loro stato di salute. Questa analisi ha permesso di capire che l’età media di insorgenza del cancro al seno è di 59 anni.

Laure Dossous, epidemiologo presso l’Inserm e co -autore di questo studio, sottolinea il fatto che il fumo passivo è dannoso come il fumo attivo: “E’ interessante notare che il rischio di cancro al seno nei fumatori passivi (10 %) è simile a quello dei fumatori attivi (16 %) .

Sono stati considerati fumatori passivi alcuni individui come il coniuge, i colleghi di lavoro o i genitori fumatori. E’ bene notare che coloro che hanno smesso di fumare durante l’analisi sono stati meno colpiti da questo rischio. Di contro, questo rischio è aumentato soprattutto nelle donne che hanno iniziato a fumare in giovane età e antecedente alla prima gravidanza. Tenendo conto che queste cifre si riferiscono a donne nate nel 1950 e che la percentuale di fumatrici è aumentata notevolmente negli ultimi decenni, ci si deve aspettare un numero ancora più alto.

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