Il consumo regolare di caffè, anche moderato, può essere efficace contro l’Alzheimer. Il team di David Blum, del laboratorio Inserm “Alzheimer & Tauopathies”, ha fornito la prova sperimentale degli effetti benefici della caffeina su determinate patologie cerebrali.

Alzheimer

Il morbo di Alzheimer e le malattie correlate rappresentano la causa principale di perdita delle funzioni intellettive legate all’età. I disturbi cognitivi osservati nella malattia di Alzheimer includono il risultato dell’accumulo di proteine tau anomale nelle cellule nervose in degenerazione.

L’assunzione abituale di caffeina è nota per ridurre il declino cognitivo durante l’invecchiamento e il rischio di sviluppare la demenza senile. Tuttavia, gli effetti della caffeina sulle patologie legate alla proteina tau, di cui fa parte il morbo di Alzheimer, non sono stati ancora ben chiariti, nonostante si siano rilevati miglioramenti.

Anche se i risultati di questo studio dimostrano i benefici che apporta il consumo di caffè, si raccomanda tuttavia di non abusarne. In realtà, il consumo eccessivo di caffè (oltre 4 o 5 tazze al giorno) può causare gravi conseguenze sulla salute: aumento della pressione arteriosa, alterazioni delle funzioni epatiche o ancora provocare perdite di urina.

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