Pedalare nell’inquinamento fa bene alla salute?
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Andare in bicicletta in una grande città è benefico per la salute, anche tenendo conto degli effetti negativi dell’inquinamento atmosferico e del rischio di incidenti per i ciclisti. Questa è la conclusione di uno studio condotto nel programma di ricerca europea TAPAS (trasporto, inquinamento dell’aria e attività fisica) pubblicato martedì 6 ottobre 2015 sulla rivista Bollettino epidemiologico dell’Istituto di Sanità.

La ricercatrice Audrey Nazelle e il suo team hanno valutato l’impatto sulla salute degli abitanti di Barcellona e del suo agglomerato (3,2 milioni di abitanti) riducendo i tragitti in auto favorendo invece un modo di muoversi “attivo”: andare in bicicletta, a piedi e utilizzare il trasporto pubblico. Sono stati studiati diversi scenari, tra cui, più di tutti, l’impatto della rete municipale di noleggio biciclette pubbliche introdotta nel 2007.

Qualunque sia lo scenario, i benefici per la salute connessi al passaggio dalla modalità di trasporto passivo ad una modalità di trasporto attiva sono largamente superiori ai rischi associati a un aumento dell’inalazione degli inquinanti atmosferici e ad una maggiore esposizione agli incidenti stradali“, afferma la ricercatrice.

Lo studio spiega che la bicicletta e la marcia a piedi danno beneficio non solo a chi li pratica, ma anche alla popolazione della città, perché si riduce il livello di inquinamento atmosferico. Così, “la messa in servizio di bike sharing a Barcellona ha portato a una riduzione delle emissioni di CO2, stimata in 9.000 tonnellate ogni anno“, anche se i benefici sulla salute relativi all’aria un po’ più pulita sono “molto meno rilevanti di quelli relativi all’attività fisica.”

Incoraggiare il trasporto verde

Una notizia che dovrebbe incoraggiare l’uso del trasporto verde nelle grandi città! Il ministro dell’Ambiente Ségolène Royal conta di muoversi in questa direzione. Recentemente ha annunciato che la pratica del ciclismo tra casa e lavoro sarà incoraggiata attraverso l’introduzione di un’indennità chilometrica versata ai dipendenti ciclisti da alcuni datori di lavoro. Per il momento, si stima che il 2-10% del trasporto si effettua in bicicletta nelle maggiori città italiane contro l’oltre il 20% in alcune città europee come Amsterdam.

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