Sono soprattutto il Sud America e l’Africa ad accusare le maggiori perdite boschive. Le cifre sono state rese note venerdì 21 marzo, in occasione della prima giornata internazionale delle foreste. “Il miglioramento dei dati sulle risorse forestali è fondamentale per frenare la deforestazione illegale e il degrado forestale“, ha dichiarato in un comunicato l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’agricoltura e l’alimentazione (in sigla FAO), con sede Roma.

Foresta Amazzonica

Veduta aerea che mostra la deforestazione in Amazzonia, nord del Brasile

La nuova valutazione dei cambiamenti avvenuti nelle foreste di tutto il mondo mostra la regressione di questi territori avvenuta tra il 1990 e il 2010. I numeri in grassetto corrispondono alla superficie forestali in milioni di ettari. Il margine di errore di queste cifre è indicato in percentuale a fianco (Fonte: rapporto della FAO).

Evoluzione delle foreste

Secondo questo studio – il primo che mostra l’evoluzione dell’utilizzo delle foreste nel corso degli ultimi 20 anni – la superficie del territorio forestale è diminuito di circa 5,3 milioni di ettari all’anno, che corrisponde, per il periodo che va dal 1990 al 2010, a una perdita netta pari a quasi 4 volte le dimensioni dell’Italia o una volta quelle della Colombia.

I risultati di un sondaggio mondiale di rilevamento a distanza mostrano che la superficie totale delle foreste nel 2010 è pari a 3.890 milioni di ettari, ovvero il 30 % della superficie della Terra. A livello globale, la riduzione lorda dell’utilizzo delle foreste causata dalla deforestazione e dai disastri naturali nel corso del periodo (15,5 milioni di ettari all’anno) è stato parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale ottenuti attraverso il rimboschimento e all’espansione naturale delle foreste (10,2 milioni di ettari all’anno).

Secondo la FAO, vi sono notevoli differenze tra le varie regioni, visto che le foreste sono distribuite nel mondo come segue: foreste tropicali (45% del totale), boreali (31 %), temperate (16%) e subtropicali (8%). Da quel che si evidenza nel comunicato, “le foreste tropicali sono diminuite in Sud America, in Africa e in Asia; il Sud America accusa la più grande perdita in termini assoluti, seguito dall’Africa tropicale, mentre l’Asia subtropicale e le foreste temperate hanno avuto aumenti boschivi“.

Per questa indagine, la FAO ha collaborato con più di 200 esperti provenienti da 107 paesi in partnership con la FAO, gli Stati membri e il Centro Comune di ricerca della Commissione europea (CCR).

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