Brasile: San Paolo grave emergenza siccità
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Megacity e cuore economico del Brasile, San Paolo ha sete, colpita da mesi da una grave emergenza siccità che minaccia l’approvvigionamento idrico di milioni di persone. I serbatoi della rete idrica Cantareira, che fornisce il 45% della regione metropolitana, zona in cui vivono 20 milioni di persone, sono al minimo storico. E, purtroppo, questo livello continua a diminuire, mentre le altre reti stanno, anch’esse, mostrando segni di stanchezza…

San-Paolo-Brasile-Cantareira-Siccita

Il governo locale guidato dal socialdemocratico Geraldo Alckmin, che correrà per la rielezione nel mese di ottobre, ha respinto un razionamento dell’acqua nella capitale e le sue periferie. Questo, nonostante le raccomandazioni del ministero di razionare il consumo della sua rete di distribuzione principale, al fine di affrontare la peggiore crisi idrica della regione e tenendo conto che tutti i serbatoi sono in panne…

L’azienda idrica, SABESP, assicura l’approvvigionamento idrico fino a marzo 2015, assicurando che trasferirà acqua da altri sistemi di dighe e continuerà ad utilizzare le riserve di emergenza, nel mentre stanno incoraggiando le persone a consumare meno acqua.

Un recente sondaggio del quotidiano Folha de Sao Paulo ha indicato che nel mese di agosto, il 46% delle persone di Sao Paulo ha dichiarato di aver sofferto di carenza d’acqua almeno una volta, contro il 35% della precedente rilevazione a maggio.

La stagione delle piogge che va da ottobre a marzo è stata caratterizzata da un’insolita siccità tra il 2013 e il 2014 a San Paolo e la situazione continuerà nel 2015, secondo gli esperti.

In altre città dello Stato, che non sono serviti da SABESP, il razionamento è già in vigore. Così come a Guarulhos, un comune di 1,3 milioni di persone, l’approvvigionamento idrico subisce tagli da marzo.

Si pensava che il Brasile non sarebbe mai rimasto senza acqua, nel corso del 2009 e del 2010 ci fu un eccesso di acqua, ma é andata tutta perduta perché non sapevamo dove metterlo. E ‘una situazione complicata“, riferisce Marco Aurelio Cardoso, direttore della società dell’acqua di Guarulhos.

“Per anni siamo stati al limite delle riserve e nulla è stato fatto per migliorare le infrastrutture” riferisce il geografo Paulo Roberto Moraes, dell’Università Cattolica di San Paolo.

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