I primi 10 anni dell’Unicusano: dall’università telematica ad un modello di formazione completo e all’avanguardia
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Un decennio di università: no, non è la durata media per gli studenti fuoricorso in Italia, è il prestigioso traguardo che raggiunge in questo 2016 l’Università degli Studi Niccolò Cusano, nota anche come Unicusano e a cui ufficialmente c’è da aggiungere il termine “Telematica” in quanto l’ateneo, riconosciuto dal Miur proprio il 10 maggio di dieci anni fa, è il più importante in Italia per quel che riguarda l’e-learning. Ma nel corso del suo primo decennio di attività l’Università Niccolo Cusano – fondata dall’imprenditore Stefano Bandecchi e che prende il nome dall’umanista, matematico, astronomo e teologo tedesco del XV secolo, tra i più importanti intellettuali europei dell’epoca – ha allargato la sua proposta formativa anche alle forme più classiche dell’istruzione, aggiornate con le più attuali metodologie e con strutture all’avanguardia presso il Campus dell’Università di Roma ed i quasi 100 poli didattici remoti in Italia e all’estero, che fungono da sedi d’esame e “learning center” dove seguire le lezioni dal vivo.

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La possibilità di studio universitario a distanza e di seguire le lezioni senza recarsi in facoltà non è certo una novità recente in Italia, basti ricordare i videocorsi N.E.T.T.U.N.O., ma la diffusione dell’università telematica da seguire online è molto più recente. Non sono ovviamente mancate le critiche nel corso degli anni: nonostante il pieno riconoscimento del titolo di studio in Italia da parte del Miur, e in tutta Europa dalle istituzioni comunitarie, la diffidenza per la “laurea via internet” è ancora molta perchè viene vista come una scappatoia, una facilitazione per avere un pezzo di carta che apra le porte del mondo del lavoro senza troppe difficoltà. Certo la proliferazione di corsi di studio e di facoltà telematiche di dubbia efficienza formativa può aver influito negativamente sulla percezione generale, tuttavia bisogna come sempre distinguere i vari casi: il prestigio dell’Unicusano, la vasta proposta formativa composta da 17 corsi di laurea suddivisi in sei aree didattiche (Formazione, Ingegneria, Economia, Giurisprudenza, Scienze Politiche e Psicologia), le già accennate strutture per l’apprendimento di persona, nonché la creazione dieci anni fa della Fondazione Università Niccolò Cusano per la ricerca medico-scientifica e la divulgazione dei risultati degli studi, sono testimonianza di come l’istituto sia attualmente tra le università più importanti d’Italia.

L’Università Nicolò Cusano nel corso di questo decennio, pur mantenendo il suo core nell’insegnamento telematico tanto che la sua piattaforma di e-learning è stata finalista allo SMAU 2015, si è sviluppata in varie direzioni, seguendo anche il modello dei college americani: presso il Campus di Roma gli studenti possono usufruire di laboratori e strutture didattiche ma anche praticare diversi sport, dedicarsi alla pubblicazione di riviste e magazine, fare musica e lavorare a Radio Cusano Campus, l’emittente radiofonica dell’Ateneo in fm e streaming.

Il decimo anniversario di Unicusano è un traguardo temporale importante in un settore fondamentale come l’insegnamento universitario, soprattutto in anni come quelli attuali e in un paese come l’Italia che necessita del più alto numero possibile di stimoli all’ammodernamento, soprattutto nella formazione delle nuove generazioni.




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