I cervelli dell’uomo e della donna sono veramente differenti?
5 (100%) 9 vote[s]

In un immaginario collettivo un po’ datato, il punto forte delle donne sarebbe la loro sensibilità: esse sarebbero più emotive, più dolci e più empatiche che la loro controparte maschile. Alcuni studi hanno corroborato questo argomento affermando che tra il gentil sesso, l’ippocampo, la zona dedicata al trattamento delle emozioni  e alla memoria (che è composto da due parti simmetriche situate sotto la superficie corticale), sarebbe molto più sviluppata. Solo che un’équipe di neurologi della Rosalind Franklin University of Medicine and Science (Stati Uniti) contesta i risultati di questi studi, effettuati su campioni riservati di volontari, e afferma, sulla base di un vasto studio, il contrario affermando che non c’è alcuna differenza di dimensione tra il cervello dell’uomo e quello della donna.

Variazione tra individui e non in base al sesso

L’équipe americana ha analizzato i risultati di 76 studi che implicavano più di 6.000 partecipanti in buona salute (di età e situazioni sociali differenti) e i cui cervelli sono stati analizzati attraverso una risonanza magnetica (IRM). Risultato: non hanno constatato alcuna differenza significativa della dimensione dell’ippocampo tra gli uomini e le donne. La grandezza di questa zona cerebrale varia in funzione degli individui, e non secondo il loro sesso.

La Dr. Lise Eliot, professore associato di Neuroscienze presso The Chicago Medical e coordinatrice di questi studi, spiega che le differenze anatomiche tra gli uomini e le donne sono sovente utilizzate per giustificare dei pregiudizi, come l’esistenza di un “cervello maschile” e di un “cervello femminile”. Ma questi studi erano stati effettuati su un numero molto limitato di volontari. Grazie alla sua meta-analisi si è potuto constatare che queste differenze sono in verità minime, davvero insignificanti.

La Dr. Lise Eliot contesta quindi l’idea secondo la quale un ippocampo più grande nelle donne giustificherebbe la loro tendenza ad avere una più grande espressività e comunicazione emozionale e una migliore memoria verbale. Il suo gruppo di studio ha contestato anche un’altra idea sulle differenze cerebrali tra gli uomini e le donne: la dimensione del corpo calloso che collega i due emisferi – che si è sempre creduto più spesso nelle donne (e dunque contenente più fibre) – è identico nei due sessi.

Argomenti simili all'articolo che hai appena letto: