Da cosa dipende la forma del naso?
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Naso concavo o convesso, a patata o contorto, greco o aquilino… Ci sono diverse forme di naso. Ma solo quattro geni sarebbero implicati nel modo in cui si forma. Questo è ciò che mette in evidenza un team della University College di Londra con uno studio pubblicato sulla rivista Nature Communications. La larghezza della base e l’arrotondamento della punta sarebbero quindi determinati da dei geni rispondenti ai nomi di DCHS2, RUNX2, GLI3 e Pax1. Da questo lavoro è stato identificato anche un quinto gene – EDAR – che è a sua volta coinvolto nella salienza del mento.

Cyrano De Bergerac

I ricercatori hanno studiato il genoma di 6.630 persone (uomini e donne) reclutati in cinque paesi del Sud e dell’America centrale (Brasile, Colombia, Messico, Cile e Perù).

Pochi studi hanno osservato come si sviluppano le caratteristiche facciali tipiche del viso, studi condotti solo sulle popolazioni europee con meno diversità rispetto al gruppo che abbiamo studiato. Quello che abbiamo scoperto sono dei geni specifici che influenzano la forma e le dimensioni dei tratti individuali, ciò che non era mai stato visto prima“, ha spiegato il dottor Adhikari Kaustubh, primo autore dello studio.

Il team londinese ha messo in evidenza la diversità delle ascendenze che si ritrovano in America Latina identificando inizialmente 14 tratti del viso per scoprire allo stesso tempo quali geni controllano la forma del naso e del mento.

Evoluzione del naso

È da tempo che si specula sul fatto che la forma del naso corrisponda all’ambiente nel quale gli esseri umani si sono evoluti. Così, un naso relativamente stretto – come quello degli europei – riflette l’adattamento a un clima freddo e secco“, spiega il professor André Ruiz-Linares, co-autore dello studio. Infatti, le caratteristiche facciali sono certamente basate su un patrimonio genetico, ma dipendono anche da come l’ambiente ha influenzato l’evoluzione del genoma umano. Essenziale per la regolazione della temperatura e dell’umidità dell’aria che respiriamo, il naso si è evoluto in forme diverse a seconda del clima caldo o freddo, asciutto o umido. “Identificare i geni coinvolti nella forma del naso ci fornisce dei nuovi strumenti per studiare la questione dell’influenza dell’ambiente su questa particolare caratteristica del visoQuesto potrebbe anche aiutarci a capire meglio cosa sta succedendo con alcune malattie genetiche che implicano delle anomalie facciali“, aggiunge André Ruiz-Linares.

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