Cos’é un frattale e la sua natura nascosta.
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La natura è disordinata, scoscesa e caotica, o almeno così sembrava fino al 1975, anno in cui un matematico anticonformista, Benoît Mandelbrot, inventò il termine “frattale” per descrivere i modelli che hanno un discernimento all’interno di forme apparentemente irregolari presenti in natura. Il matematico ha dimostrato che fenomeni naturali come nuvole, montagne, broccoli, polmoni umani, e (sì) anche galassie sono, nonostante la loro apparenza sembri casuale, altamente organizzati, le loro forme più grandi sono composte da repliche in miniatura di quelle stesse forme. E quelle stesse repliche contengono altre repliche ancora più piccole…

In natura troviamo un classico esempio di frattale nel broccolo romanesco che é un ibrido, una varietà del cavolo broccolo con grande somiglianza al cavolfiore, da notarsi la forma piramidale dotata di tante piccole rosette disposte a spirale, le stesse, infatti, riproducono la forma di base e si ripetono con regolarità straordinaria…. un vero spettacolo. (segue foto)

frattale-broccolo

La natura nascosta del frattale:

La rivelazione di Mandelbrot ha presentato un nuovo modo di percepire la natura, non come qualcosa di disordinato e casuale, ma come qualcosa di intrinsecamente progettato… Il campo risultante dalla geometria frattale fornisce alle persone un modo di definire e misurare queste forme misteriose e, quando è applicato al campo della biomimetica, addirittura ricrearli. La capacità dell’umanità di copiare strutture fondamentali della natura pone una domanda ovvia: perché i designers non lo fanno più spesso? Questa domanda è al centro della biomimetica, che cerca di appropriarsi dei progetti di maggior successo della natura, al fine di creare città più efficienti e sostenibili, edifici e prodotti di consumo.

“Dopo 3,8 miliardi di anni di ricerca e sviluppo, i fallimenti si sono fossilizzati, e ciò che ci circonda è il segreto per la sopravvivenza..”

Questo afferma il biologo Janine Benyus nel suo libro del 1997, Biomimicry. Egli pensa che i frattali possono aiutarci a risolvere una gamma diversificata di sfide progettuali… I produttori di telefoni cellulari, giocando con questa idea, hanno già capito nuovi modi di ottimizzare la ricezione del segnale piegando le antenne a forma frattale in modo da aumentare la potenza di ricezione del segnale senza però aumentare la quantità di spazio che le stesse occupano…

antenna-a-forma-frattale

La parte più difficile della biomimetica è il sapere non solo cosa copiare, ma anche quando e dove. Se speriamo davvero di collaborare con la natura su nuovi progetti di costruzione e di design, avremo bisogno di ripensare il nostro ruolo all’interno di essa. Dovremo fare in modo di bilanciare le nostre esigenze con le esigenze del nostro ecosistema, che, se pur può apparire disordinato, è in realtà costituito da innumerevoli sistemi interconnessi, i frattali appunto.

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