Fare un colloquio di lavoro può certamente essere stressante. In pochi minuti, infatti, si decide spesso il futuro del candidato all’interno – o all’esterno – dell’azienda. Così, per evitare di “perdere l’occasione”, John Mahony, COO di una agenzia di personale, avvisa su alcuni errori da non commettere quando ci si appresta a tenere un colloquio di lavoro.

 colloqui-lavoro-errori

  1. Pretendere di saper fare tutto: un errore molto comune è quello di affermare di saper fare tutto ciò che chi effettua il colloquio richiede, anche quando non è vero. Mahony dice che la miglior politica è quella dell’onestà, anche perchè, spesso, una azienda cerca personale da impiegare in specifici compiti.

  2. Evitare domande sui social network: anche le aziende, adesso, cercano impiegati via social network. Sfuggire da una domanda circa il metodo di utilizzo di questi canali potrebbe far perdere punti: parlare di questo argomento, infatti, potrebbe introdurre nuovi interessanti spunti di riflessione

  3. Avere energia negativa: se la sicurezza in sè stessi scarseggia, un manager se ne accorge immediatamente, e non è un buon biglietto da visita.

  4. Soprassedere sugli hobby: a volte gli hobby sono rilevanti, a volte no. Ma parlarne è una buona idea, perchè potrebbero mostrare al datore di lavoro dei lati nascosti del candidato piuttosto interessanti

  5. Non fare ricerche sulla azienda: meglio sempre cercare informazioni sull’azienda: non sarebbe una bella figura quella di non sapere di cosa si occupa la società per la quale si fa il colloquio.

  6. Non fare domande: meglio prepararsi qualche domanda da fare a fine colloquio: questo mostrerà interesse e motivazione verso il lavoro per il quale vi candidate.

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