Queste piccole onde di sabbia che spesso ci capita di vedere sul fondo marino ricordano le dune del deserto. Ma in che modo queste strane forme (comunemente chiamate ripple-marks o ondulazioni) appaiono sul fondo sabbioso del mare?

Fondo-marino

Le ripple-marks sono delle increspature allungate che si formano su sedimenti sabbiosi o fangosi per azione del vento, del moto ondoso, di ritiro dell’alta marea o di correnti di avanzamento.

Proprio come avviene nel deserto, dove il vento trasporta la sabbia nell’aria, le correnti marine trasportano le particelle di sedimenti nell’acqua. Il mezzo di trasporto però non è la stesso visto che l’acqua è molto più densa dell’aria: la velocità di trasporto nell’acqua data dalle correnti del fondo, è nettamente inferiore a quella dei venti che avviene sulla superficie del suolo desertico. Nonostante queste differenze tra ambiente e velocità, il fenomeno della formazione delle ripple-marks è identico.

Le forze di attrito derivanti dalle correnti presenti nella profondità del mare mettono in movimento i sedimenti che rivestono il fondo marino e li ridepositano formando dei solchi e delle increspature. I sedimenti sono generalmente composti di sostanze organiche derivate dalla decomposizione degli organismi marini, ma anche da tutto ciò che i fiumi trasportano dai continenti.

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