Perché la neve può apparire rossa, viola o verde?
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Esiste della neve non bianca? Sì, la prova è questa foto scattata Oltre-Atlantico. Ed è possibile ammirare un tale spettacolo in tutto il mondo grazie alla proliferazione di una pianta, la Chlamydomonas nivalis, conosciuta come l’alga delle nevi. “Essa è presente ovunque, in entrambi gli emisferi, in tutti i tipi di clima. Elementi fondamentali sono l’altitudine e la presenza di neve“, spiega il botanico del Museo Nazionale di Storia Naturale Olivier Escuder.

Quando le colonie di queste alghe sono molto sviluppate, soprattutto nella tarda primavera e all’inizio estate, e quando le temperature aumentano, la neve può apparire di colori diversi. A volte grigio-verde, ma in altre occasioni anche rossastra tendente al viola, colori dovuti ai diversi pigmenti prodotti dall’alga.

Microscopica, l’alga delle nevi non si vede ad occhio nudo. Ma, dato che vive in colonie di milioni di individui, la sua massa può essere facilmente vista. “Fa parte del gruppo delle alghe rare che non vivono in un ambiente acquatico in senso stretto. Questa però non è l’unica. Ci sono anche le alghe aeree, che si trovano sulla corteccia degli alberi e che vengono trasportate da diverse correnti d’aria“, continua Olivier Escuder.

Anche nella neve, l’alga è come se si trovasse in un ambiente acquatico. Finché è solida, l’alga è dormiente. Non appena la neve si scioglie, in qualche modo ‘rivive’ tornando  a crescere, a fare la fotosintesi – poiché contiene della clorofilla come tutte le piante  – e quindi a riprodursi svolgendo tutte le attività botaniche e i processi naturali nelle piante.

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