Perché i gatti a volte sono così strani?
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Spaventati da un cetriolo, esperti di “parkour” in appartamento, comprimibili come i migliori contorsionisti di un circo…i gatti non sono solo le star di Internet, amati da tantissimi utenti visti i tanti video postati su youtube, ma sono anche animali molto strani. La domanda che ci sorge spontanea è: “Ma perché?” Perché i gatti a volte si comportano in modo così strano?

Tony Buffington, veterinario americano e professore di scienze cliniche veterinarie alla Ohio University, ha voluto dare una risposta scientifica in un video, attraverso una serie di disegni animati, pubblicato dal canale educativo Ted Ed, una sorta di piattaforma con lezioni tematiche. Per il dottor Buffington, la risposta a questa domanda sta nella storia del felino. Storicamente, i gatti erano dei predatori solitari, ma anche delle prede! Sussistono ancora atteggiamenti legati all’istinto di sopravvivenza che hanno coltivato nel corso di milioni di anni e che perdurano nonostante la vita casalinga.

Grazie ad una struttura muscolare e a un equilibrio infallibile, i gatti possono raggiungere la parte più alta dell’ambiente domestico. Lo scopo è doppio: da un lato, monitorare il territorio e dall’altro, individuare un’eventuale preda. Se queste facoltà non sono più così indispensabili oggi, i gatti domestici hanno mantenuto l’abitudine di salire in cima ai mobili (mensole, ripiani e armadi) per dominare la zona circostante.

In natura, i gatti si nutrivano di piccole prede, durante tutta la giornata. È per questa ragione che i nostri animali domestici con i baffi preferiscono mangiare di frequente delle piccole porzioni, sia di giorno che di notte. Se i gatti amano rannicchiarsi in piccole scatole e in altri “luoghi non convenzionali”, è perché avevano l’abitudine di nascondersi in un angolo per sfuggire ai loro predatori. Inoltre, i gatti mostrano anche una curiosità infinita. Cosa c’è di più gratificante di entrare in possesso di una preda nascosta in una fessura? Per loro vale sicuramente la pena di scavare nei più piccoli angoli di uno spazio, alla ricerca di uno spuntino improvvisato. Il video del dottor Buffington si conclude con il gatto che fa le fusa. La frequenza di questi suoni varia tra 25 e 150 hertz. Ecco il perché dei comportamenti più strani dei nostri amici felini.

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