Ci si domanda spesso perché ci sono meno persone che hanno i capelli rossi piuttosto che bruni o biondi e la risposta è abbastanza semplice:  il gene dei capelli rossi è un gene recessivo. I geni rappresentano la nostra eredità dalla generazione precedente e il nostro messaggio per la generazione successiva.

Capelli-rossi

Un gene ha la funzione di codificare, cioè di dare alle cellule un messaggio in codice per determinare una caratteristica (detta “carattere” nel linguaggio dei genetisti), come per esempio il colore degli occhi o i capelli lisci piuttosto che ricci.

I geni si presentano a coppie (“alleli”, la metà dei quali proviene da ciascun genitore). Per ogni caratteristica, un bambino riceve due geni (uno da ciascun genitore). I geni recessivi sono quelli che richiedono che entrambi i geni siano identici affinché le caratteristiche si esprimano:

  • per avere i capelli rossi, si deve ricevere da entrambi i genitori il gene “capelli rossi”
  • se una persona ha un gene “capelli rossi” e un gene “capelli “castani” si otterranno i capelli castani

Un gene è recessivo quando, pur essendo stato ereditato ed essendo presente nel corredo genetico del soggetto, non determina una caratteristica evidente (la sua caratteristica “recede” rispetto a quella dell’altro allele). In pratica può nascere un figlio con i capelli rossi solo se entrambi i genitori hanno dei geni “rossi”, altrimenti il colore scuro predomina sempre, in quanto dominante. Si comprende quindi che la probabilità di persone con i capelli rossi è molto rara.

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