Perché abbiamo i peli?
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Ci sono diverse ragioni: termiche, sessuali e anatomiche. In primo luogo, la pelosità dell’uomo deriva dalla pelliccia (peli terminali) che un tempo ricopriva il corpo dei nostri amici primati. La loro funzione primaria era l’isolamento termico dal freddo e anche dal calore: lo strato d’aria all’interno dei peli formava una buona barriera termica contro la perdita del calore interno che permetteva di limitare la diffusione del calore e ottenere quindi un importante risparmio energetico.

Uomo-e-Peli

L’evoluzione della specie ci ha a poco a poco separato dalla pelliccia. Infatti, una volta scoperta la caccia, i nostri antenati cominciarono a tagliare e ad indossare le pelli degli animali per ripararsi dalle differenti temperature. I peli sono dunque un residuo della folta pelliccia dei nostri antenati che l’evoluzione della specie non ha ritenuto utile conservare: ciò dimostra come il nostro corpo si sia evoluto in modo assolutamente intelligente. Adesso l’uomo ne può fare a meno dal momento che dispone di indumenti per proteggersi dal freddo.

Le parti più pelose del nostro corpo sono il pube, la testa e le ascelle. Come anche per il resto dei peli corporei, la funzione primaria dei peli pubici è quella di mantenere stabile la temperatura della pelle. Inoltre, trattenendo il sebo secreto dalle ghiandole sebacee, proteggono la pelle e i genitali da batteri e microbi che possono insidiare quella che è la parte più sensibile del nostro corpo. Da non sottovalutare anche la loro importanza a livello sessuale, i peli pubici, infatti, aiutano a ridurre l’attrito durante i rapporti e, infine, indicano il raggiungimento della maturità sessuale durante la pubertà.

I capelli  sono un buon isolante per proteggere la scatola cranica esposta di continuo ai raggi solari, mentre per quanto riguarda le ascelle, i peli offrono un vantaggio lubrificante che aiuta a ridurre l’attrito tra la pelle e il tronco ed evitare quindi irritazioni, cisti e altro.

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