Anche gli animali possono avere l’alito cattivo. Fortunatamente, ci sono diverse soluzioni per porre rimedio a questo disturbo che i veterinari (come anche i medici) chiamano alitosiDenti sporchi, gengivite, problemi digestivi… Sono molte le cause dell’alito cattivo nei cani. Ma come affrontare il problema? Innanzitutto, è necessario individuare la fonte.

Vet examining a dog

Nella maggior parte dei casi, l’alito cattivo o alitosi, è causato dalla placca dentaria. Quando l’età del cane si aggira intorno ai 2 anni, sui denti si possono formare dei batteri che producono una pellicola trasparente. Successivamente, questi microrganismi decompongono le proteine alimentari che provocano il rilascio di gas maleodoranti, da qui l’origine dell’alitosi. Se la placca si indurisce tende a produrre tartaro, il cui rischio di formazione è alto nei cani a causa dell’elevato pH della saliva.

Avere una bocca piccola e i denti particolarmente stretti, come quella dei cuccioli o dei cani con il naso piatto (tipo boxer e bulldog), provoca maggiori probabilità di riscontrare questo tipo problema, che richiede una visita del veterinario.

Per non arrivare a questo punto, una delle soluzioni è di lavare regolarmente i denti del cane aiutandosi con uno spazzolino rivestito con un dentifricio specifico. Purtroppo, questa tecnica non sempre riscuote successo, tutt’altro! Un’altro rimedio è di dargli delle compresse masticabili di dentifricio che assomigliano a dei croccantini o un osso da sgranocchiare. Se il tartaro continua ad essere presente e alla base dei denti dell’animale compare anche un bordo giallo, è necessario che il veterinario intervenga con una detartrasi in modo che non sorgano problemi dentali più gravi quali gengiviti o ascessi.

Le altre cause…

Una delle cause dell’alito cattivo può essere anche il tipo di cibo ingerito dall’animale. Gli alimenti umidi e appiccicosi aumentano il rischio di formazione del tartaro. Gli scarti da tavola e il cibo in scatola sono quindi da evitare. Se l’alito cattivo persiste nonostante una buona igiene orale, è importante consultare un veterinario. I problemi più importanti relativi all’alitosi, tra cui il diabete mellito e le malattie dell’apparato digestivo o renale, devono essere trattati rapidamente. Un cane diabetico ha un alito dolce, mentre un’insufficienza renale genera un odore di ammoniaca. Alcuni sintomi non vanno sottovalutati al fine di poter intervenire immediatamente onde evitare problemi più gravi.

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