Ogni autunno, un grido si leva nella foresta: è quello del cervo che annuncia l’inizio della stagione degli amori. Un grido a metà strada tra il muggito e il ruggito, chiamato “brama”, che annuncia l’inizio della stagione riproduttiva.

Il parco offre un immenso territorio a un gruppo di cervi. I visitatori possono osservare gli animali come in una vera foresta selvaggia purché rimangano discreti! Anche se sono abituati alla presenza dell’uomo nel loro ambiente, gli animali non si lasciano avvicinare troppo.

E’ importante anche la prudenza perché si tratta comunque di animali selvatici. E’ indispensabile nascondersi dietro gli alberi se si desidera guardare un po’ più da vicino i cervi, senza disturbarli. In questo modo si avrà una vista spettacolare. Soprattutto nel primo autunno, dove i cervi sono impegnati a rivalità sonora che a volte portano a dei combattimenti. La posta in gioco è alta: colui che riesce a prendere predominio sull’altro avrà il privilegio finale di essere il “boss del posto” e potrà poi accoppiarsi con tutte le femmine del suo harem. Esso garantirà quindi la sua discendenza e, di fatto, la trasmissione dei suoi geni.

Argomenti simili all'articolo che hai appena letto: