In tutti gli animali vertebrati il sistema nervoso è identico a quello dell’uomo. Negli invertebrati non abbiamo più un sistema nervoso così perfezionato, ma un altro modo più semplice e costituito da masse nervose distribuite variamente. Infatti, la sensibilità di alcuni animali è molto sviluppata, in altri assai meno. In uno stesso animale, alcuni sensi sono acutissimi, altri assai deboli.

Organi di senso degli animali

Il pipistrello vola emettendo suoni talmente deboli che il nostro orecchio non riesce a percepirli. Questi suoni, incontrando un ostacolo, si riflettono e ritornano al piccolo mammifero il quale può così evitare i pericoli, avendo occhi piccoli e vista debole.

La gazzella e il cervo hanno l’udito molto sviluppato che permette loro di avvertire l’avvicinarsi dei nemici e mettersi in salvo. Fra gli uccelli, l’aquila ha la vista acutissima, invece i pesci han vista corta e debole.

In genere, gli animali che vivono cacciando la preda hanno odorato finissimo, udito pronto, e molti sono anche nictalopi, cioè vedono meglio con la luce crepuscolare che in pieno giorno.

Molti insetti hanno occhi enormi e composti da tanti piccolissimi occhi. L’organo del tatto degli insetti sono le antenne, poste sulla parte anteriore della testa e di forme molto varie.

L’elefante vede poco, ma in compenso ha una lunga proboscide che gli serve per molti usi ed è sensibilissima agli odori; i padiglioni delle orecchie dei pachidermi, quando sono eretti, raccolgono anche il più lieve rumore.

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